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Qui sotto è riportato un esempio prelevato dal nostro archivio. Questo esempio è sostituito automaticamente due volte ogni ora.
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Reazione da lutto
Autore:
Dr. Fabio Piccini, medico e psicoterpeuta junghiano (AIPA),
(piccini@anoressia-bulimia.it)
Dr.ssa Agnese Sacchetta, psicologa clinica
Versione iniziale: 25 feb 2004.
Ultimo aggiornamento: 25 feb 2004.
Domanda: Mio marito è morto 3 anni fa ma ancora non riesco a rifarmi una vita, tutto mi appare triste. Aiuto.
Risposta: Perdere l’uomo con il quale si aveva scelto di condividere la propria vita è un’esperienza traumatica ed estremamente dolorosa. E’ difficile uscirne perché sembra che nulla abbia più significato, solo il tempo potrà restituirle la pace che merita ed il desiderio si ricominciare. Rispetti il suo bisogno di elaborare la perdita di suo marito, ma nello stesso tempo non si chiuda alla vita e ne apprezzi le meraviglie che ha da offrirle, basta solo soffermarsi un po’ di più a guardarle. Provi a parlarne con uno psicologo, se crede che possa aiutarla. Alle volte una reazione da lutto non risolta può necessitare di aiuto psicologico. Resista infine al dubbio di assumere psicofarmaci, se presi da soli non la siuterebbero granché, arrivati a questo punto.
Fonti, referenze
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