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Tentato suicidio e rischio di ulteriori tentativi

Autore:

Fabio Piccini, medico e psicoterapeuta Junghiano è responsabile del servizio di Psicologia Clinica e Psicoterapia presso la casa di cura "Malatesta Novello" di Cesena. Lavora privatamente a Rimini e a Chiavari. E-mail:

Versione iniziale: 28 ott 2003. Ultimo aggiornamento: 28 ott 2003.

Domanda: 

Il mio ragazzo ha tentato il suicidio due mesi or sono. Qual’è il rischio che ci riprovi di nuovo?

Risposta:

Per quanto possa essere duro da accettare, la ripetizione di tentativi suicidari è una pratica piuttosto comune che si verifica all’incirca nel 15% degli individui che hanno tentato un suicidio entro un anno dal primo tentativo non riuscito. Circa l’1% di costoro riesce quindi ad uccidersi entro un anno, ed un altro 3% entro durante i cinque anni successivi.

In effetti esistono delle caratteristiche specifiche che sono state riscontrate in coloro che più frequentemente ripetono un tentativo suicidario.

Queste caratteristiche includono: una età uguale o superiore ai 45 anni, il fatto di essere maschi, il fatto di essere stati ospedalizzati nel corso del precedente tentatvo suicidario, il fatto di avere problemi di abuso di droghe o alcol, il fatto di soffrire di un disturbo di personalità, il fatto di vivere soli (magari a causa di separazione, divorzio o vedovanza), una storia di precedenti disturbi psichiatrici, il fatto di avere precedenti penali, la disoccupazione e la appartenenza ad un basso livello sociale.

Nonostante l’elevata percentuale di tentativi suicidari ripetuti, molti pazienti, nei mesi successivi al loro primo tentativo, riescono a migliorare significativamente sia dal punto di vista sociale che psicologico. Non è sempre chiaro però se tale miglioramento sia da imputarsi al risultato dei trattamenti ricevuti, alla naturale risoluzione della crisi che li aveva portati al tentato suicidio o agli effetti di richiamo di attenzione da parte dell’ambiente circostante che il tentato suicidio aveva generato.

Ulteriori informazioni

Fonti, referenze

Attenzione: I documenti contenuti in questo sito Web sono solo a livello informativo. Il materiale non deve essere inteso come sostituto di una visita medica specialistica. Il materiale in questo sito web non può e non deve essere usato come base per una diagnosi o per scegliere un trattamento. Se trovi qualche cosa che potrebbe essere errata o inesatta scrivi a
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